SUEDE “Suede” (1993)

    La stampa inglese può andarne fiera e cantare vittoria: le oltre centomila copie prenotate e vendute in meno di una settimana sono dalla loro parte, ma spacciare i Suede come l’evento dell’anno sotto la patina dei “Nuovi Smiths”, bene questo vadano a raccontarlo ai tonti.

BLONDIE “Eat to the beat” (1979)

  Ci sono cose piuttosto imbarazzanti in questo quarto disco dei Blondie così che le benefiche sensazioni sbarazzine che si provavano ascoltando i migliori zuccherini contenuti in “Blondie”, “Plastic letters” e “Parallel lines” (quest’ultimo il migliore dei tre), lasciano il posto allo sconforto di scoprire la pochezza della proposta della band capitanata dalla blonde girl

Pink Floyd – Monografia

  Nel 1965, a Cambridge, dall’incontro tra Roger (“Syd“) Barrett studente del liceo artistico, con Roger Waters studente di architettura e bassista nello stesso gruppo in cui suonano altri due colleghi di studi universitari Nick Mason e Rick Wright, nasce quello che per molti è uno dei gruppi più importanti nella storia della musica. I