Caparezza – Habemus Capa (2006)

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Nuntio vobis gaudium magnum Habemus Capa.

Eh si finalmente abbiamo il piacere di ascoltare il terzo lavoro (anche se per mister RezzaCapa nella sua mente probabilmente è già il decimo) di CaparezzaHabemus Capa”.

Dice l’autore*:
“Il disco è una sorta di concept. Si tratta, infatti, del “disco postumo di un cantante ancora in vita”.
Ho scritto ogni singolo pezzo come se fosse materiale per un cd celebrativo, cercando di immedesimarmi nel ruolo di defunto”.

 

Ho idea che fossero in molti ad aspettare al varco il nuovo album visto il successo del precedente “Verità supposte” ma ho idea che saranno rimasti delusi.

Perchè? Semplice, perchè Habemus Capa è un disco veramente molto bello che sul solco di quanto di buono visto nei lavori precedenti si presenta come un lavoro oserei dire “maturo”; infatti se il primo disco aveva diverse ingenuità già il secondo non ne presentava alcuna ma mancava di qualcosa, ora questo terzo a mio avviso consacra la maturità stilistica del signor TestaRiccia dove ogni cosa è al posto giusto, anche la sequenza dei brani all’interno del cd.

Oltretutto il bello di fare “hip-hop” è che si può suonare veramente di tutto mescolandolo con tutto, altro vantaggio è che si può essere “commerciali” senza che ciò significhi calarsi le mutande alla ricerca di un facile successo, il difficile è farlo bene senza scadere nel banale.

Caparezza ci riesce, è divertente come Elio e Silvestri, è ballabile come i BeeGees, è profondo come Frankie HiNrg e Silvestri (again), è visionario e caustico come Zappa, è potente come una punk band.

Disco capolavoro? Probabilmente no, per un semplice motivo i dischi come questo in cui la denuncia sociale è molto calata nel periodo storico a cui i testi fanno riferimento col passar degli anni perdono parte della loro forza, alcune canzoni però che sono, diciamo, più “generiche” le canteremo per molti anni a venire ho idea.

 

Da avere!

 

Mario (2006)

 

* tratto dal comunicato stampa della EMI Music Italia

 Tracks:

  1. Mors mea tacci tua (intro) : muore
  2. Annunciatemi al pubblico : cadavere
  3. Torna Catalessi : padrone di un cane
  4. Gli insetti del podere : un entomologo
  5. Dalla parte del toro : un toro durante una corrida
  6. Ninna nanna di Mazzarò : un baby sitter
  7. Il silenzio dei colpevoli : un proiezionista
  8. Profilo psichico 
  9. La mia parte intollerante(con Gennaro Cosmo Parlato) : un liceale
  10. Inno Verdano : un leghista meridionale
  11. Epocalisse : l’opinione pubblica
  12. Tii-yan (skit) 
  13. The Auditels family : una famiglia auditel
  14. Ti giri : il conduttore di un tg
  15. Titoli : un broker
  16. Felici ma trimoni : un sacerdote
  17. Sssaasss (skit) 
  18. Sono troppo stitico : è Norman Bates?
  19. Habemus Capa : risorge

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