Mordana – L’ultimo dei primi passi (2007)

 

Mordana_lultimo_dei_primi_passi.jpgQuello che vi presento oggi è un demo, ma se fosse uscito come EP con tanto di etichetta Siae avrebbe fatto comunque la sua bella figura.

Gli autori di un demo così curato sono i Mordana, band della provincia romana formatasi nel 2002 con all’attivo altri due demo Piramidale e 2° Città.

I sei pezzi inediti che i Mordana ci propongono su L’ultimo dei primi passi sono dei pezzi ben composti ed eseguiti, con testi in italiano ed interessanti (già solo questo sarebbe un motivo di vanto). Per quel che riguarda la parte musicale, le sonorità dei Mordana sono chiaramente rock alternative, con un occhio di riguardo alla tradizione italiana e al gothic inglese anni ’80. La cosa che colpisce è la profondità ed una buona maturità della band sia a livello compositivo che interpretativo, i pezzi vanno belli tranquilli con la batteria di Corrado Di Rolfi che detta bene i tempi, ravvivando le parti dove basso e chitarre sono più statiche e, a parte qualche piccola ingenuità (soprattutto negli assoli di chitarra), lasciano la voglia di riascoltarli, con buone linee melodiche e ritornelli cantabili. Bravo Andrea Campagna che pur non avendo una voce travolgente sa essere comunque coinvolgente con una buona interpretazione e riesce a controllare al meglio le vocali lunghe senza scadere nella classica americanizzazione delle stesse.

Ciò che mi stupisce è che nessuna label abbia proposto a questi ragazzi di pubblicare qualcosa, le qualità e l’appeal ci sono e i pezzi di L’ultimo dei primi passi lo dimostrano ampiamente, forse se Andrea, come han fatto tanti altri in questi ultimi anni, impostasse la voce sullo stile Faber, chissà?

In ogni caso, al di là di ciò che riserverà il futuro ai Mordana, vi consiglio di richiedere questo buon demo al sito ufficiale dei Mordana e di andare numerosi ai loro concerti.

www.mordana.com

 

 

 

 

Mario (ottobre 2008)

 

 

 

 

Tracklist:

  1. For one night

  2. Attimi

  3. R.I.P.

  4. Senza confini

  5. Venere

  6. Vuoto

 

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