Radium88 – Only Science Can Tell Us The Truth (2007)

radium88_only_science_can_tell_us_the_truth.jpgQuando mi è arrivato Only Science Can Tell Us The Truth dei Radium88 non vi nascondo che ero molto curioso di sentirlo.

Questo perché alcuni amici, del cui giudizio musicale mi fido quasi ciecamente, mi avevano parlato bene di questa band britannica e del loro sound particolare, quindi non avendo potuto sentire i loro lavori precedenti ero molto curioso di sentire questa loro nuova fatica.

I Radium88 sono di Nottingham, la band è formata da cinque elementi (Tim Twaithes, Jema Davies, Matt Clare, Claire Hunt e Mike Clifford) a cui occasionalmente si aggiunge Matt Cambridge alla chitarra e al violoncello. Tra le varie influenze dichiarate si parte da Chopin per arrivare ai Massive Attack passando per i Clash, e si definiscono una band indie-alternative-ambient-SciFi-TripHop.

Ascoltando Only Science…, che è il loro quinto album, la trovo una definizione azzeccata. Infatti il presente disco è sostanzialmente un disco trip-hop con forti contaminazioni ambient e alternative, ma strutturato rigorosamente come se fosse un concept album progressive (parti psichedeliche incluse), e da qui sci-fi (vedere i titoli dei brani per credere).

La strutturazione di tipo progressive la presentano anche la maggior parte dei brani, e di conseguenza sia l’album che i singoli pezzi hanno tutti i pregi e difetti di tale scelta, sia a livello musicale che a livello dei testi.

Un album trip-prog-hop quindi?

Si, ma vi offro anche un’altra chiave di lettura.

Ve la offro perchè i Radium88 oltre ad essere dei musicisti interessanti sono anche degli estimatori del grande Douglas Adams (scrittore di Sci-Fi e fine umorista, ovviamente humour molto ma molto british, autore della famosa serie Guida Galattica per Autostoppisti da cui è stato tratto l’omonimo film) e inoltre uno dei loro motti è Surrealism is the only Realism.

Detto tutto ciò lascio a voi l’interpretazione del significato, o dei significati, di quest’album che in ogni caso, musicalmente parlando, trovo estremamente gradevole ed interessante.

Ah si, la mia curiosità non è andata delusa.

 

 

 

 

Mario (febbraio 2008)

 

 

 

 

Tracks:

1 Let There Be Lite
2 Nocturne
3 Sleepwalk (Warm Fuzzy Mix)
4 Only Science Can Tell Us the Truth
5 The Man Who Invented Himself
6 And the Deep Blue Sea
7 Nostalgia For a Time That Never Was
8 Sometimes They Get Into the Machines
9 The Sound of Light
10 Voyage to the Bottom of the Deep End
11 Lullaby
12 Two Four Sorrow
13 Your Message Has Been Erased
14 Rising Tide
15 Infinity Is Everywhere
16 Enter Hyperspace

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