Moltheni – Live & photo report @ Roma

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Con un velo di amarezza nell’aria ci si trova a celebrare il capitolo finale della carriera di Umberto Giardini durata circa 10 anni con il progetto Moltheni

Il concerto viene aperto da Matteo Toni, una giovane promessa della musica indipendente che presenta brani intensi realizzati sotto la direzione artistica dello stesso Umberto Giardini che lo definisce durante il suo concerto come il suo erede.

Umberto si presenta sul palco come se fosse tra i suoi soliti amici, con una mela in mano a cui da due morsi e appoggia sulla tastiera di Floriano Bocchino, con un comodo pantaloncino blu di Sergio tacchino e con dei sandaletti che per poco tempo tiene ai piedi.

Il concerto lascia spazio a momenti di rarefatto intimismo tra folk, rock e psichedelia. Liriche profonde ed eleganti sono incorniciate da arrangiamenti delicati e struggenti. Si lascia cogliere, come immaginabile, anche dalla commozione quando presenta i suoi amici tra il pubblico e saluta i presenti essendo uno dei suoi ultimi concerti della sua carriera.

Felice di essere stato presente fino alla fine per apprezzare un’artista come lui che sicuramente lascerà un vuoto nella musica italiana, povera di talenti.

 

 

 

 

Riccardo Frabotta (giugno 2010)

 

 

© Riccardo Frabotta in esclusiva per Miusika.net

 

 

Moltheni – live @ Circolo degli Artisti (Roma 24/06/2010)

 

 

 

 

© Riccardo Frabotta in esclusiva per Miusika.net

 

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